Cabli, video e documenti, la storia di Israele lentamente svelata on line

Con due articoli, il New York Times evidenzia le azioni messe in campo dagli Archivi dello Stato ebraico per la digitalizzazione di fonti e materiali finora sotto segreto e la loro divulgazione on line, anche attraverso i social media

immagine tratta dal sito degli Archivi di Stato israelianiEntrambi gli articoli sono stati pubblicati il 7 settembre. Il primo dei due, intitolato “From Israel’s Archives, Papers on Munich Killings”, è dedicato alla “declassificazione” dei documenti relativi al Massacro di Monaco, che insanguinò i Giochi Olimpici del 1972 e portò alla morte 11 atleti israeliani, oltre che un poliziotto tedesco e 5 membri di un commando palestinese. La pubblicazione dei documenti rimasti finora sotto segreto, si legge nella notizia, è avvenuta in occasione del 40ennale dell’attentato ed è stata seguita dall’organizzazione di un tour presso la sede degli archivi nazionali, promosso dal governo israeliano e rivolto ai giornalisti. Il New York Times specifica che entrambe le iniziative rientrano in un programma che sta portando lentamente, e non senza intoppi e rallentamenti, a divulgare fonti, materiali e altri documenti ufficiali finora sotto regime di segretezza.

Nell’ambito di questo programma, aggiunge la testata, gli Archivi di Stato israeliani stanno portando avanti un progetto per la digitalizzazione dei documenti “declassificati” e la loro divulgazione on line. “E in un’ottica di svecchiamento dell’immagine delle istituzioni – si legge nella notizia - gli Archivi hanno deciso di dotarsi di una pagina Facebbok, di un canale YouTube e di un blog in lingua inglese per la pubblicazione di alcuni di questi materiali”.

L’altro articolo del Times, intitolato “From Politics to Ads, Israel Archives Meet YouTube”, presenta quindi una breve panoramica sui contenuti video che è possibile trovare sul neonato canale YouTube degli Archivi di Stato. Più di 150 i filmati già caricati on line, si legge nella news, tra i quali prevalgono contenuti e spezzoni di stampo patriottico e militarista, a testimonianza di una storia, quale quella di Israele, profondamente segnata dalle guerre. Non mancano però materiali più leggeri, quali ad esempio dei video dedicati al territorio o messaggi pubblicitari”.

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pubblicato il 2012/09/18 10:20:00 GMT+2 ultima modifica 2012-09-18T18:52:00+02:00

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