Il Garante Privacy si è espresso sull'accesso civico su documentazione relativa ad abusi edilizi

Il tema verte sulla richiesta effettuata, al Garante della Privacy, di rendere ostensibili, tramite l’istituto dell’accesso civico generalizzato, tutta la documentazione riferita ad abusi edilizi realizzati negli ultimi due anni (2018-2019) relativi ad un Comune.

Il Garante, per i profili di propria competenza, ha evidenziato che si tratta di documenti contenenti numerosi dati e informazioni personali, di diversa specie e natura, riferiti a coloro che sono stati destinatari di provvedimenti di accertamento di irregolarità edilizie. Per questo motivo, unito al fatto che i soggetti controinteressati non sono stati coinvolti nel procedimento relativo all’accesso civico (impendendogli di presentare un eventuale opposizione), il Garante ha affermato che se si accordasse l’accesso di verificherebbe un pregiudizio concreto alla tutela della protezione dei dati personali dei controinteressati, previsto dall’art. 5-bis, comma 2, lett. a), del d. lgs. n. 33/2013.

Leggi il Provvedimento del Garante.

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