Gare su MEPA: una sentenza

Respinto il ricorso di un partecipante escluso da una gara per avere prodotto un documento in formato word anziché nel formato pdf richiesto dal sistema

Con una recente sentenza, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha stabilito che non è possibile contestare l’esclusione da procedure di gara nel caso in cui si utilizzi in maniera errata la piattaforma telematica MEPA. Il pronunciamento, segnalato dalla newsletter La PA Digitale, è stato formulato a seguito di un ricorso, respinto, da parte di un partecipante a una gara che anziché produrre e presentare un documento nel formato pdf, così come richiesto dal sistema, lo aveva inviato in formato word.

Va affermato il principio - si legge nella sentenza - per il quale – prima di porsi qualsiasi questione in ordine alla corretta trasmissione e al corretto funzionamento di un sistema informatico-telematico – intanto quel dato sistema deve essere stato correttamente utilizzato, secondo le modalità rese adeguatamente note e disponibili, da chi ne deduca un erroneo funzionamento o invochi supplementari accertamenti. Tali ulteriori indagini, infatti, da un lato, finiscono per impedire la celerità di funzionamento dello strumento e, dall’altro, costituiscono una verifica superflua, visto che i disguidi trovano spiegazione nei comportamenti degli stessi soggetti che se ne lamentano.

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pubblicato il 2019/01/15 10:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-01-15T10:34:05+02:00

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