L’importanza del web archiving

Sul sito di Forum PA, Costantino Landino e Lina Marzotti sollecitano una maggiore attenzione sul tema da parte delle istituzioni nazionali

Contestualmente alla recente pubblicazione del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2019-2021, Costantino Landino e Lina Marzotti hanno pubblicato un commento sul sito di Forum PA, nell’ambito delle attività della community Cantieri PA, per sollecitare maggiori attenzioni sulle tematiche del web archiving. “La maggior parte degli archivi e delle biblioteche nazionali europee - si legge nell’abstract - ha intrapreso progetti di web archiving, ovvero la conservazione dei siti web. In Italia siamo ancora molto indietro. In questo articolo alcune riflessioni su come orientare l’iniziativa nazionale, garantendo l’attendibilità delle informazioni e l’autorevolezza delle fonti”.  Di seguito l’introduzione dell’articolo:

L’11 marzo è stato presentato il Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione dove è descritta la strategia condivisa di trasformazione digitale del Paese. Leggendo le parti dedicate alla conservazione digitale, emerge la mancanza della previsione di una strategia di web archiving a livello nazionale

Fin dalla fine degli anni ‘90 del secolo scorso, si è posto il problema della conservazione dei siti web. Per recuperare parte dei contenuti di siti web databili a partire dal 1996, possiamo contare sul lavoro svolto da Internet Archive; mentre su timetravel possiamo recuperare contenuti web on line dal 2003.

Conservazione digitale del web

In Italia già da tempo è stata posta come prioritaria la necessità di curare la conservazione dei siti web, con particolare riferimento a quelli di tipo istituzionale, ma senza negare l’interesse per la conservazione di pagine web di altro tipo (Vitali, 2009).

Sempre più spesso infatti assistiamo alla scomparsa di siti internet o ci scontriamo concretamente con l’impossibilità di continuare a utilizzarli e, di conseguenza, dobbiamo prendere atto della perdita della loro valenza culturale e storica, oltre che delle risorse impiegate per realizzarli e gestirli nel tempo.

Negli ultimi dieci anni una quantità sempre maggiore di contenuti digitali sono stati generati e veicolati attraverso il web con la conseguente necessità di essere archiviati, conservati e tutelati nel tempo in modo affidabile, per consentire che queste risorse possano essere recuperate e riutilizzate in maniera efficace nel futuro.

Oggi la comunicazione politica e sociale si svolge in gran parte sul web: social network, web tv, testate giornalistiche o riviste disponibili su piattaforme in cloud. D’altro canto, il web – tanto quello corrente quanto gli archivi di diversi siti – è diventato fonte di informazione primaria per i media convenzionali come stampa e televisione. Questo ci porta a confrontarci con maggiore urgenza del passato sul problema dell’attendibilità delle informazioni e dell’autorevolezza delle fonti e, di conseguenza, sul problema della conservazione digitale del web…

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pubblicato il 2019/04/11 09:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-03-29T17:48:58+02:00

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