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Introduzione

Il Gruppo di lavoro sull’archivio di deposito del progetto Procedamus ha presentato al Ministero della Cultura il proprio schema di proposta di legge recante modifiche al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). 

La principale richiesta avanzata è di razionalizzare i termini dell'archivio di deposito — superando l’attuale incoerenza dell’esistenza di due termini diversi per il versamento in deposito degli archivi degli enti statali (30 anni) e degli enti pubblici (40 anni) — riducendo e uniformando l'orizzonte temporale, per tutte le tipologie di enti, a 20 anni.

Nella proposta si fa riferimento anche ad altri aspetti sui quali si auspica un intervento di razionalizzazione: dai Poli di conservazione, al nuovo Regolamento eIDAS 2.0, passando per l'affidamento in outsourcing dei servizi fiduciari. A tale proposito, si auspica anche l’apertura di un tavolo tecnico con AgID, Agenzia per l’Italia Digitale, aperto alle associazioni di settore.

Approfondisci e leggi lo schema di proposta sul sito di Procedamus

Ultimo aggiornamento: 23-04-2026, 10:01