Introduzione

In occasione delle celebrazioni commemorative per il 45esimo anniversario della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, è stata annunciata la creazione di un nuovo sistema di accesso alle riproduzioni digitali dei documenti d’archivio sulla strage e sull’attentato al treno Italicus.
Il sistema, al momento in versione prototipale, è stato realizzato anche grazie al supporto di ParER, Polo Archivistico della Regione Emilia-Romagna, e integra strumenti di intelligenza artificiale e ricerca semantica per favorire un approccio interattivo che semplifichi i processi di ricerca. A partire dal prossimo anno, tutti i cittadini interessati a consultare le carte processuali potranno utilizzarlo presso la sede dell’Archivio di Stato di Bologna.
“I documenti relativi alla strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, all'attentato al treno Italicus del 1974 — si legge sul portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna - sono depositati nell’archivio del sistema di conservazione digitale della Regione che conserva i fascicoli processuali su terrorismo, eversione e stragismo tra cui i fatti relativi a Ordine Nero e Omicidio Amato, giudicati dalla Corte d’Assise di Bologna a partire dal 1971.
Per renderli più accessibili alla consultazione pubblica e allo studio, la Regione ha messo a punto un nuovo sistema di accesso ai documenti d’archivio integrando strumenti di intelligenza artificiale, di ricerca semantica e con l’impiego di un approccio interattivo che semplifica il processo di ricerca. Nei primi mesi del 2026 il sistema, ora a livello di prototipo, sarà a disposizione dei cittadini interessati alla consultazione delle carte processuali presso l’archivio di Stato di Bologna.
Si tratta di una grande mole di documenti: 17 fascicoli processuali, circa mille faldoni per un totale di 700mila pagine, consultabili presso la sede bolognese dell’Archivio di Stato mediante l’applicazione realizzata dalla Regione, e riguardanti sia gli atti delle indagini della Procura sia i documenti prodotti dinnanzi alla Corte d’Assise di Bologna.
Il materiale relativo alla strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 fa riferimento ai processi i cui documenti sono stati versati all’archivio di Stato di Bologna. Sono esclusi i documenti degli ultimi filoni processuali che si sono conclusi con la recente sentenza di Cassazione del 2025, ancora conservati presso le sedi giudiziarie competenti, non essendo maturati i termini di versamento in archivio di Stato previsti per legge”.
Approfondisci sul portale della Regione Emilia-Romagna
Ultimo aggiornamento: 01-09-2025, 16:25
