Introduzione

In occasione del terzo evento della decima edizione del programma formativo annuale del progetto Procedamus, in svolgimento il 2 e 3 ottobre a Modena, è stato presentato in anteprima ai partecipanti il volume “L’archivio di deposito”, edito da Cleup e curato da Gianni Penzo Doria.
L’opera si compone di svariati contributi, a cominciare dalla descrizione del progetto di formazione Titulus Caronte, con il quale nell’ambito del progetto Procedamus, tra il 2024 e il 2025, sono state redatte le raccomandazioni per la realizzazione di un software dedicato all’archivio di deposito ideato da Alessia Glielmi e da Gianni Penzo Doria, per proseguire con una serie di saggi sulle tematiche dell’archivio di deposito raccolti a seguito di una call rivolta ai professionisti e agli esperti.
Tra i contributi figurano anche i due seguenti saggi, alla cui scrittura hanno collaborato, tra gli altri, professionisti di ParER, Polo Archivistico dell’Emilia-Romagna:
“L’archivio di deposito tra analogico e digitale: strumenti, sistemi, responsabilità”, a cura di Gabriele Bezzi, Valentina Corona, Mariella Guercio, e Riccardo Righi;
“Tra ordinarietà e straordinarietà: la gestione dell’archivio di deposito della Giunta della Regione Emilia-Romagna”, a cura di Elena Boni, Serena Corsellini, Giulia Feliciani, Giulia Folli, Alessia Porcari, Alessandro Righini, Marta Scintu e Matteo Troilo.
Di seguito, la scheda di presentazione del volume a cura dell’editore.
“L’archivio di deposito, spesso e a torto relegato a mero limbo burocratico (da qui il nome di Titulus Caronte), rappresenta una fase cruciale di transizione e di valutazione tra le due età estreme dell’archivio corrente e dell’archivio storico. È qui che si compiono le operazioni di selezione in grado di determinare le aggregazioni documentali destinate alla conservazione a lungo termine e quelle, invece, soggette a eliminazione legale.
Su questi presupposti si muove Titulus Caronte, il progetto di formazione-intervento ideato da Alessia Glielmi e da Gianni Penzo Doria, realizzato tra il 2024 e il 2025 nell’ambito del programma annuale della Comunità professionale di Procedamus. L’obiettivo consisteva nella redazione di 'raccomandazioni' per un software dedicato all’archivio di deposito o integrato nel sistema documentale digitale.
Oltre alle Raccomandazioni di Titulus Caronte, questo volume raccoglie anche una serie importante di saggi sull’archivio di deposito grazie a una call lanciata da Procedamus, che dal 2015 ha come obiettivo la formazione professionale del personale tecnico amministrativo delle università italiane e degli enti pubblici di ricerca. Ne è scaturita una collaborazione feconda e interprofessionale tra archivisti (delle università, degli enti pubblici di ricerca, archivisti di stato e degli enti pubblici, archivisti libero professionisti), professori, dottorandi, informatici e giuristi, che matura i propri frutti in questo libro”.
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Ultimo aggiornamento: 01-10-2025, 15:24
