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Introduzione

La biblioteca della Harvard Law School ha annunciato la pubblicazione online degli atti ufficiali raccolti e conservati in occasione del Processo di Norimberga, termine col quale si fa riferimento ai tredici distinti processi con i quali, al termine della Seconda Guerra mondiale, furono processati i criminali di guerra che avevano aderito al nazismo, causando il conflitto e la Shoah.

Processo di Norimberga — foto degli Archivi Federali tedeschi via Wikipedia

La collezione comprende circa 140.000 documenti, per oltre 700.000 pagine, e si configura come la prima raccolta completa dei materiali relativi al Processo di Norimberga consultabile in rete tramite ricerche per parole chiave. 

La realizzazione dell’archivio digitale è il frutto di un progetto che ha visto un primo avvio sperimentale nel 1998, quando la Harvard Law Library diede il via alla scansione dei documenti relativi al primo processo di Norimberga, il cosiddetto “Processo ai Medici”, per essere poi rilanciato nel 2014, quando grazie all’ottenimento di nuovi finanziamenti ci si è posti l’obiettivo di digitalizzare, trascrivere e catalogare l’intero corpus. 

Il sito del Nuremberg Trials Project — si legge sul sito della Harvard Law School — è stato progettato per rendere facilmente reperibili i documenti e raccoglie una vasta gamma di materiali disponibili all’epoca dei processi, dalle trascrizioni ai telegrammi. L’archivio contribuisce inoltre a illuminare le dinamiche politiche dell’ascesa al potere del nazismo, nonché i meccanismi finanziari ed economici che sostennero la guerra totalitaria.

I Processi di Norimberga — prosegue la nota — furono istituiti per perseguire i responsabili del regime nazista per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, ma anche per creare una documentazione storica permanente e stabilire precedenti giuridici utili per future azioni legali”.

La digitalizzazione degli atti dei Processi di Norimberga è anche un modo per omaggiare i tanti giuristi formatisi ad Harvard coinvolti con ruolo di primo piano nella loro esecuzione. Tra gli altri, Telford Taylor, procuratore capo in dodici dei tredici processi, Benjamin Ferencz, procuratore capo del nono processo, Francis Biddle, principale giudice statunitense presso il Tribunale Militare Internazionale e Ralph Albrecht, consulente legale associato del tribunale.

Questa enorme mole di fonti primarie offre una straordinaria ricchezza di informazioni sul funzionamento quotidiano della Germania nazista e sulla sua conduzione della guerra e delle rappresaglie”, ha affermato Jonathan Zittrain, professore alla Harvard Law School e Vice preside per le risorse bibliotecarie e informative.

Questa collezione — ha aggiunto Amanda Watson, Vice preside per i servizi bibliotecari e informativi —  rappresenta una risposta a una delle domande più cruciali della storia: come può il diritto essere all’altezza dei momenti di crisi internazionale? Oggi ci assicuriamo che quella risposta non rimanga chiusa in un archivio, ma sia accessibile a tutti. Crediamo che, rendendo visibile la giustizia, la rendiamo possibile”.

Approfondisci sul sito nuremberg.law.harvard.edu


Ultimo aggiornamento: 01-06-2026, 13:41