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Introduzione

“Il documento e la sua autenticità. Uno strumento antico per la società digitale” — Alessandro Alfier, Editrice Bibliografica 2025

Giovedì 12 marzo, presso la Mediateca Giuseppe Guglielmi di Bologna (Via Marsala 31), è in programma la presentazione del volume “Il documento e la sua autenticità. Uno strumento antico per la società digitale”, di Alessandro Alfier (Editrice Bibliografica, 2025).

I lavori cominceranno alle 17 e saranno introdotti da Claudio Leombroni, dirigente dell’Area Biblioteche e Archivi del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. Assieme all’autore, che opera presso la Direzione dei sistemi informativi e dell'innovazione del Ministero dell'economia e delle finanze, sarà presente Francesca Tomasi, del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. 

Di seguito la scheda descrittiva del volume a cura dell’editore.

Il libro propone una riflessione sulla natura e sulle funzioni del documento, approfondendo come esse si siano venute delineando nel presente, anche attraverso il dibattito interno ad alcune discipline: archivistica e diplomatica in primis, con rimandi però anche alla teoria giuridica contemporanea, alla storia del diritto, alla filosofia del linguaggio e alle tecnologie digitali. 

Nello specifico l’autore offre una visione del documento come potente strumento performativo, dunque come una risorsa con cui gli individui plasmano la realtà sociale e i loro rapporti reciproci, in forme giuridicamente certe. Questa visione è ulteriormente arricchita da alcune riflessioni, che evidenziano come il fenomeno documentale sia influenzato da forti dinamiche sistemiche che, costantemente, lo modellano e lo tipizzano. 

Il saggio si sofferma infine sul concetto di autenticità, indagando i meccanismi di generazione della credibilità documentale, in particolare quelli che rimandano all’archivio pubblico. 

Tutte le riflessioni proposte danno conto degli elementi di continuità e di discontinuità che segnano il documento, nel raffronto tra il presente digitale e le pregresse epoche storiche”.

L’iniziativa è a partecipazione libera e gratuita. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo MediatecaGuglielmi@regione.emilia-romagna.it.


Ultimo aggiornamento: 09-03-2026, 14:35