Introduzione

In occasione di una riunione straordinaria, ICA, Consiglio Internazionale degli Archivi ha adottato una dichiarazione a supporto degli archivisti e delle istituzioni archivistiche palestinesi. Il documento esprime profonda preoccupazione per la distruzione del patrimonio archivistico e culturale palestinese, ribadendo il ruolo fondamentale svolto dagli archivi per la salvaguagardia della memoria, della responsabiità e dei diritti umani. Così facendo, invita al rispetto delle norme giuridiche internazionali a tutela dei patrimoni culturali e alla solidarietà verso gli archivisti e gli archivi palestinesi.
Di seguito la traduzione integrale della dichiarazione.
ICA, Consiglio Internazionale degli Archivi
a) ribadisce la propria dichiarazione di intenti: “Gli archivi costituiscono la memoria delle nazioni e delle società e ne plasmano l’identità (…) Fornendo le testimonianze di eventi e interazioni, gli archivi (…) sostengono i diritti di individui, organizzazioni e Stati. Garantendo ai cittadini il diritto di accesso alle informazioni ufficiali e alla conoscenza della propria storia, gli archivi sono fondamentali per l’identità, la democrazia, la responsabilità e il buon governo”.
b) conferma la propria convinzione che il dialogo e la cooperazione tra archivisti, responsabili della gestione documentale e altri professionisti del patrimonio documentario rappresentino il modo migliore per avanzare verso gli obiettivi di ICA.
E rileva che
c) la persistente e sproporzionata risposta militare dello Stato di Israele contro la Palestina,successiva agli orribili attacchi terroristici di Hamas contro la popolazione civile israeliana del 7 ottobre 2023, ha causato, oltre a immense sofferenze umane e alla morte di oltre 70.000 persone, per lo più donne e bambini, anche la distruzione di un patrimonio documentario e culturale insostituibile;
d) gli attacchi israeliani contro il patrimonio documentario palestinese sono proseguiti dal dicembre 2023, nonostante la dichiarazione di ICA del 13 dicembre 2023, con la quale si condannava il bombardamento e la distruzione dell’Archivio Municipale di Gaza e si invitavano i responsabili delle azioni militari a non arrecare danno ai professionisti del patrimonio documentario e culturale rimasti nelle aree colpite dal conflitto armato, nonché ad astenersi dal distruggere il patrimonio documentario e culturale, in conformità con la Convenzione del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato.
Alla luce di questa situazione, ICA ritiene necessario
e) sottolineare il ruolo essenziale degli archivi nel documentare i diritti degli individui e il patrimonio culturale di un popolo;
f) condannare con forza quella che appare come un’intenzione deliberata e sistematica di cancellare la memoria collettiva dei palestinesi e di distruggere documenti essenziali per i diritti e per la loro stessa esistenza;
g) invitare i singoli archivisti e le associazioni di archivisti, in Israele e altrove, a reagire a tali distruzioni sostenendo con ogni mezzo possibile i colleghi palestinesi e le istituzioni archivistiche palestinesi.
Nel maggio 2025, ICA ha istituito la Palestine Archives Task Force. Essa ha il mandato di contribuire alla tutela, al salvataggio, al recupero e alla conservazione degli archivi e dei documenti riguardanti i palestinesi e prodotti dagli stessi, colpiti dal conflitto in corso a Gaza e nelle aree circostanti. Fornisce supporto e risorse ai professionisti palestinesi e locali degli archivi e della gestione documentale, nonché ai depositi archivistici, alle istituzioni e alle associazioni che affrontano difficoltà ed emergenze nello svolgimento del loro lavoro.
ICA, guidato dai propri principi e valori a sostegno dello stato di diritto, della salvaguardia del patrimonio archivistico mondiale e della protezione di tutti i professionisti impegnati nella custodia di questo insostituibile patrimonio documentario,
h) incoraggia le istituzioni archivistiche israeliane che conservano collezioni relative al patrimonio e alla documentazione palestinese ad adottare misure che possano facilitare la ricostruzione e lo sviluppo delle istituzioni archivistiche palestinesi, sia in termini di edifici e attrezzature, sia per quanto riguarda la disponibilità di documenti pertinenti, in formato digitale o in qualsiasi altra forma;
i) chiede l’avvio, in Israele, di un processo che possa condurre alla restituzione agli istituti archivistici sotto autorità palestinese degli archivi palestinesi sequestrati dallo Stato di Israele a partire dal 1948;
j) ribadisce la propria determinazione a sostenere gli archivisti palestinesi e le istituzioni archivistiche palestinesi attraverso programmi, progetti e altre attività pertinenti.
Leggi la dichiarazione originale sul sito di ICA
Ultimo aggiornamento: 10-03-2026, 16:40
