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Introduzione

manga - foto di Di Immanuel Giel via Wikimedia

Il governo del Giappone ha varato una nuova strategia di conservazione digitale finalizzata a preservare e promuovere la propria produzione culturale e mediatica in ambiti altamente specifici, ed enormemente popolari in tutto il mondo, quali gli anime, i manga e i videogiochi

Il programma prenderà avvio con una prima fase di lancio — di durata quinquennale dal 2026 al 2030 — durante la quale si prevede di digitalizzare gran parte di questo patrimonio culturale e renderlo accessibile tramite un database online. Contestualmente, si procederà a realizzare un centro delle arti mediatiche nazionali, incaricato di coordinare queste attività e rendere accessibile parte della documentazione conservata, in un’ottica di promozione turistica. 

Quest’ultimo aspetto rappresenta un elemento fondamentale della strategia. Un obiettivo complementare è infatti far leva sulla popolarità delle storie più amate per spingere i fan di tutto il mondo a visitare le regioni in cui sono ambientate. 

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Ultimo aggiornamento: 24-07-2025, 17:15