Introduzione

Il 10 e 11 dicembre, presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, si svolgerà la prima edizione degli Stati generali del Digitale nella Cultura, dedicata al tema "Connettere patrimoni, costruire futuri". L’evento è organizzato dal Ministero della Cultura – Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library.
La manifestazione si articolerà in un convegno, in svolgimento in entrambe le giornate, laboratori tematici e un hackathon rivolto ai programmatori.
"Gli Stati Generali del Digitale per la Cultura — si legge in una nota degli organizzatori — nascono con lo scopo di creare un luogo di confronto, coordinamento e progettazione condivisa tra le istituzioni pubbliche, il mondo della ricerca, le imprese culturali e creative, e la comunità degli sviluppatori che operano nell’ambito della digitalizzazione del patrimonio culturale.
In particolare — prosegue il testo — gli obiettivi principali sono:
Definire una strategia comune per la transizione digitale della cultura italiana, in linea con le azioni del PNRR e con le politiche europee di innovazione e accesso aperto ai dati culturali.
Mettere in rete competenze e buone pratiche, favorendo la collaborazione tra enti del Ministero della Cultura, istituti di ricerca, università, imprese tecnologiche e professionisti del settore.
Promuovere l’uso delle tecnologie digitali per migliorare la conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, anche attraverso l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata, la digitalizzazione 3D e le piattaforme interoperabili.
Stimolare l’innovazione e la partecipazione con iniziative come hackathon e laboratori, che permettano di sperimentare soluzioni concrete e collaborative.
Rafforzare l’ecosistema digitale della cultura, in particolare attraverso progetti come Ecomic, l’ecosistema nazionale del patrimonio culturale digitale".
L’evento potrà essere seguito sia in presenza sia online, sul canale YouTube del Ministero della Cultura.
Approfondisci sul sito della Digital Library
Ultimo aggiornamento: 24-11-2025, 15:40
