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Introduzione

focus - foto di Romain Vignes via Unsplash

Con l’approfondimento "Conservazione a norma italiana e servizio fiduciario di archiviazione elettronica eIDAS", pubblicato su Medium, Andrea Caccia ha proposto di recente una guida pratica alle differenze strategiche e normative tra le disposizioni del legislatore nazionale in materia di conservazione digitale e le misure in materia di archiviazione elettronica contenute nell’ultima versione del regolamento eIDAS, la norma di riferimento europea per tutte le tematiche attinenti all’identificazione elettronica e ai servizi fiduciari. Lo scopo, precisa l’esperto in apertura, è provare a chiarire "cosa può e deve fare un conservatore conforme ai requisiti del CAD e alle Linee guida AGID”.

"Questo articolo — prosegue Caccia — si pone l’obiettivo di rispondere alle seguenti domande, analizzando il quadro normativo completo:

  • Quali sono le differenze essenziali tra la conservazione a norma italiana, in conformità al CAD e alle Linee Guida AGID, e l’archiviazione elettronica europea secondo il Regolamento eIDAS ed il relativo Regolamento d’Esecuzione (UE) 2025/2532)?

  • Quali sono le opzioni per gli attuali conservatori a norma e per chi si avvale di tali servizi?

Non ci sono risposte univoche — anticipa quindi prima di entrare nel vivo della materia — ma è possibile tracciare scenari operativi basati su dati normativi oggettivi".

Leggi l’approfondimento su Medium


Ultimo aggiornamento: 10-01-2026, 16:12