Introduzione

Su Agenda Digitale è stato pubblicato l’articolo “Conservare è resistere: la minaccia digitale su memoria e cultura”, a firma di Stefano Gigante.
“La proprietà digitale promette una biblioteca infinita, senza scaffali né polvere — si legge in apertura — Ma l’esperimento mentale del lettore immortale ‘L’ mostra l’altra faccia del progresso: nel passaggio dal possesso materiale alla licenza d’uso, ciò che credevamo nostro può sparire, cambiare o diventare inaccessibile in un battito”.
Nel prosieguo, l’articolo esplora i seguenti temi:
Lettore immortale L: dalla tradizione orale alla biblioteca personale
La scrittura come “farmaco per la memoria” e nascita della proprietà
La proprietà digitale come promessa: una biblioteca infinita
Possesso contro proprietà: quando il progresso torna indietro
Quando la licenza sostituisce l’acquisto: cosa cambia davvero
Stop Killing Games e proprietà digitale: il problema del delisting
Dal NES alla patch day one: conservazione semplice vs conservazione impossibile
Store che chiudono: librerie acquistate, ma non più accessibili
La proprietà digitale colpisce anche il fisico: clausole e distruzione
Preservazione digitale e guerrilla archiving: il farmaco per la memoria
Marion Stokes e la registrazione come atto culturale
Proprietà digitale e fragilità personale: quando spariscono i tuoi appunti
Rivendicare la memoria: copiare, salvare, tramandare.
Leggi l’articolo su Agenda Digitale
Ultimo aggiornamento: 23-02-2026, 15:15
