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Introduzione

particolare di uno dei Libri memorialium del Comune di Bologna - foto tratta dal sito dell'Archivio di Stato di Bologna

Sul sito di regesta.exe, è stato pubblicato un aggiornamento sugli ultimi sviluppi del progetto MemoBo, promosso a partire dal 2020, a seguito di una partnership tra l’Università di Bologna, l’Archivio di Stato di Bologna e regesta.exe, per costruire e pubblicare un database online dedicato ai Libri memorialium del Comune di Bologna.

Con questa pubblicazione — si legge nell’articolo — sono accessibili due Memoriali del comune di Bologna duecenteschi, scelti come modelli per il XIII secolo: è un un work in progress, destinato a progressiva implementazione, auspicabilmente finalizzata, in futuro, a coprire l’intera serie documentaria. 

I Memoriali, conservati presso l’Archivio di Stato di Bologna, comprendono oltre 2.400 registri, raccolti in 322 volumi, redatti tra il 1265 e il 1452. In questi libri l’amministrazione comunale registrava contratti notarili, testamenti, patti, emancipazioni e altri atti giuridici, con l’obiettivo di garantire certezza del diritto e prevenire manipolazioni. 

Grazie al progetto #MemoBo, questa imponente fonte seriale può oggi essere esplorata online attraverso strumenti di ricerca avanzata, che permettono di analizzare in serie persone, luoghi, tipologie di atti e oggetti dell’azione giuridica.

I memoriali offrono dunque una ricca messe di dati, esposti secondo una struttura ricorrente e perciò confrontabili; una fonte privilegiata per indagini di storia economico-sociale”.

Nel prosieguo dell’articolo, si approfondiscono gli aspetti tecnici relativi alla costruzione del database e si accenna ad alcuni documenti di particolare interesse culturale accessibili tramite la sua consultazione. Tra questi, un corpus di poesie — che si era soliti inserire nei registri per riempire gli spazi rimasti liberi, al fine di evitare aggiunte arbitrarie successive — che annovera al suo interno il cosiddetto “sonetto della Garisenda”, la più antica testimonianza documentata di una lirica di Dante Alighieri.

Leggi l’articolo su regesta.exe


Ultimo aggiornamento: 26-01-2026, 13:06