Introduzione

In occasione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è stata presentata ARMANI/Archivio, nuova piattaforma digitale creata per custodire e condividere il patrimonio creativo costruito da Giorgio Armani nel corso di cinquant'anni di attività. La pubblicazione dell’archivio digitale rientra proprio tra le iniziative organizzate per celebrare il cinquantesimo anniversario dalla nascita della maison, creata nel 1975, con l’intento di valorizzare e attualizzare un percorso storico ed estetico che ha lasciato un segno indelebile nel panorama della moda.
Sulla piattaforma saranno consultabili migliaia di look originali provenienti dalle collezioni donna e uomo realizzate nel corso dei decenni. Inizialmente, l’intero corpus sarà accessibile ai soli dipendenti del Gruppo Armani, mentre il resto dei navigatori potrà esplorare ed ammirare una prima selezione pubblica di 57 look.
“ARMANI / Archivio — si legge sul sito del nuovo archivio digitale — è un’attività di ricerca e documentazione che interpreta l’idea di heritage come un percorso vivo, radicato nel presente e orientato al futuro: una living legacy che è insieme riscoperta e ispirazione.
L’archivio raccoglie i look custoditi in azienda dal 1975 a oggi. Grazie al lavoro di conservazione e documentazione, permette di esplorare le collezioni, ricostruire le cronologie, comprendere i codici. La chiave di lettura dell’archivio è il look, sintesi di un processo che coinvolge la progettazione dei capi, l’attitudine dei corpi e l’orchestrazione delle atmosfere. Ogni oggetto presentato da ARMANI / Archivio è la testimonianza di un gesto creativo, ogni dettaglio rivela l’evoluzione e la coerenza di forme, materiali, silhouette e intenzioni – elementi che costituiscono la materia viva di un pensiero che ha superato i codici della moda per diventare linguaggio culturale, da leggere e reinterpretare.
Al centro del progetto c’è un archivio straordinario, in cui tutti i look, i capi, le immagini e le informazioni vengono conservati e studiati come parte di un linguaggio complesso. È un centro di coerenza per l’azienda, che connette i diversi territori di una realtà globale che parla molte lingue e trova nell’archivio un fondamentale punto di riferimento.
Il lavoro di ricerca e catalogazione arriva anche al pubblico, tramite la piattaforma ARMANI / Archivio. Qui, release tematiche invitano a esplorare i documenti raccolti con l’approccio dell’archivista, seguendo percorsi fatti di dettagli, connessioni e rimandi”.
La conferma di un approccio che non si nutre di sola valorizzazione del passato, ma punta anche a creare un legame col presente, arriva dalla scelta della fondazione Giorgio Armani di esporre i capi originali di alcuni dei look selezionati per l’archivio digitale in sette boutique sparse in tutto il mondo: da Milano, Parigi e Londra, per proseguire con New York, Los Angeles, Pechino e Tokyo.
Sempre in un’ottica di valorizzazione e attualizzazione del patrimonio aziendale, la fondazione ha anche annunciato la prossima apertura di una fisica dell'archivio nei pressi di Milano, all’interno di uno spazio concepito come un luogo di ricerca e valorizzazione culturale.
Ultimo aggiornamento: 01-09-2025, 16:13
