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Introduzione

portale Antenati

Nel 2025, il portale Antenati, gestito da DGA, Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura per favorire le attività di ricerca genealogica e relative alle storie familiari, ha consolidato il proprio percorso di progressiva crescita, con la pubblicazione complessiva di 84.788 registri e 7.285.312 immagini.

A renderlo noto è una nota di DGA, con la quale si informa, tra le altre cose, che nel corso dell’anno appena conclusosi sono stati resi disponibili cinque nuovi Istituti finora inediti: l’Archivio di Stato di Livorno, l’Archivio di Stato di Vibo Valentia, l’Archivio di Stato di Ravenna (Sezione di Faenza), l’Archivio di Stato di Rovigo e l’Archivio di Stato di Gorizia. 

Contestualmente — prosegue il testo — sono stati integrati registri e immagini per sei Archivi già presenti: Campobasso, Modena, Biella, Catanzaro, Cuneo e Como. 

In questo contesto, la ventiduesima pubblicazione del Portale Antenati ha reso disponibili per la prima volta sul Portale i fondi dell’Archivio di Stato di Rovigo e dell’Archivio di Stato di Gorizia, integrando anche registri e immagini per cinque Archivi già presenti: Campobasso, Modena, Biella, Catanzaro e Cuneo. 

Grazie a questo aggiornamento, vengono aggiunti altri 74.260 registri e 5.829.199 immagini consultabili, un traguardo che rappresenta un contributo significativo al totale annuale di oltre 7 milioni di immagini pubblicate nel 2025. 

Il Portale Antenati complessivamente rende fruibili: 1.960.976 registri e 154.413.879 di immagini (...)

Nel complesso, dal 2022 a oggi — conclude la nota — il Portale Antenati ha reso disponibili 577.912 nuovi registri e 53.652.109 immagini, consolidando il ruolo degli archivi come infrastruttura fondamentale per la conoscenza, la ricerca storica e la memoria collettiva”.

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Ultimo aggiornamento: 26-01-2026, 13:37