Introduzione

Dal 4 al 7 giugno torna Archivissima, nona edizione del festival dedicato alla promozione e alla valorizzazione dei patrimoni archivistici. La manifestazione, ideata e sostenuta da Promemoria, sarà dedicata quest’anno al tema "Quello che non c’è".
"Un’espressione ampia — scrivono gli organizzatori — per indicare l’immenso patrimonio culturale sommerso, sia quello conservato ma ancora da esplorare sia quello in cui l’essenza delle cose è ancora da svelare, ma anche, al contempo, il patrimonio d’archivio che non è stato conservato, perché negato, censurato o rimosso, o perché trascurato o ancora perché ineffabile come la natura non materica che spesso assumono gli oggetti culturali. Un mondo intero di relazioni e di documenti da ricostruire, raccontare o reinventare da capo, come succede ogni volta in cui si aggiunge un tassello nuovo alla nostra conoscenza”.
Come da tradizione, il festival contempla un palinsesto urbano, in svolgimento a Torino, e una estensione nazionale organizzata con il format La Notte degli Archivi, organizzato con il coinvolgimento degli archivi di tutte le regioni italiane, giunto quest’anno alla decima edizione.
A Torino la maggior parte degli eventi saranno ospitati presso la sede delle Gallerie d’Italia, polo museale del main partner Intesa Sanpaolo, mentre gli altri appuntamenti in programma si terranno presso le sedi di altre realtà culturali della città.
La Notte degli Archivi si terrà il 5 giugno. Al format parteciperanno, in forma singola o organizzata, oltre 500 tra archivi e altri soggetti del mondo della cultura, tra cui 46 Archivi di Stato, oltre 100 enti locali, 35 archivi aziendali, una ventina tra università e scuole, enti religiosi, centinaia di enti no-profit e anche privati cittadini depositari di patrimoni archivistici meno conosciuti.
Il tema della manifestazione sarà declinato con l’organizzazione di 250 eventi a ingresso gratuito nelle sedi degli archivi su tutto il territorio nazionale e la produzione e divulgazione di contenuti digitali di vario genere, tra cui podcast, video e racconti realizzati dagli archivi, in via di pubblicazione sul sito del festival dalla serata del 5 giugno.
Per festeggiare il decennale del format, è stato inoltre realizzato un sito che permette di accedere a tutti gli eventi, gli archivi, i volti e i contenuti digitali che hanno animato Archivissima dalla prima edizione.
Nell’ambito del festival è stato organizzato anche il concorso "La scuola racconta un archivio". L’iniziativa ha coinvolto studentesse e studenti di tutte le età che hanno realizzato elaborati al termine di esperienze di scoperta in archivio, e si concluderà con la pubblicazione di un’antologia dei migliori racconti selezionati.
A partire da quest’anno infine, il festival istituisce 9 premi, dedicati ai migliori contenuti digitali, agli eventi dal vivo e ai progetti archivistici presentati nell’ambito dell’edizione 2026. I vincitori saranno proclamati nell’autunno 2026, durante la conferenza stampa di lancio della prossima edizione del festival
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Ultimo aggiornamento: 18-05-2026, 10:48
