Introduzione

In occasione dell’edizione dei FIAT/IFTA Archive Achievement Awards, premio internazionale organizzato con cadenza annuale dalla Federation of Television Archives (FIAT/IFTA), nella categoria di concorso “Media Preservation” è stato premiato il progetto di digitalizzazione delle pellicole dei servizi dei telegiornali RAI andati in onda dal 1952 al 1985, promosso da Rai Teche e dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura.
Il progetto interessa circa 320.000 bobine, equivalenti a circa 8.000 ore di trasmesso, in via di digitalizzazione con con video a profondità colore a 12 bit e risoluzione superiore ai 2K.
"Il progetto tuttora in corso e con conclusione prevista per l’inizio del 2026 — si legge in un nota di Digital Library — prevede la collaborazione di laboratori specializzati coordinati da Rai Teche, che cura tutte le fasi di controllo qualità, gestione logistica e organizzazione del flusso dei materiali.
A ciò si affianca un’attività di valorizzazione digitale, che include la creazione di clip video sincronizzate con l’audio, nonché l’innovativa generazione automatica di metadati descrittivi tramite intelligenza artificiale: trascrizioni, riconoscimento dei volti, identificazione di luoghi e persone, e sintesi testuali (...)
L’intero corpus digitalizzato confluisce poi nel catalogo dei contenuti audiovisivi Rai per favorirne consultazione ed uso editoriale.
Una versione a bassa risoluzione, corredata dai metadati ricavati tramite AI, sarà inoltre resa disponibile (...) attraverso la piattaforma della Digital Library".
Contestualmente all’ottenimento del premio, sulla piattaforma RaiPlay e sul sito di Rai Teche è stato pubblicato il filmato "Rivoluzione Teche: dalla pellicola al digitale", con il quale si presentano le principali finalità e caratteristiche del progetto di recupero.
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Ultimo aggiornamento: 16-12-2025, 11:43
