Introduzione
Su Agenda Digitale è stato pubblicato l’approfondimento “QeRDS, ecco cosa bisogna sapere sui Qualified electronic registered delivery services”, a firma di Matteo Panfilo.
“L’evoluzione del quadro normativo europeo sui servizi fiduciari digitali — si legge in apertura — ha visto negli ultimi anni una significativa espansione, culminata con eIDAS 2.0 cioè l’aggiornamento del regolamento eIDAS. A proposito di questo, tra le novità più rilevanti di eIDAS 2.0 il portafoglio europeo di identità digitale European Digital Identity Wallet, ma anche il servizio qualificato di archiviazione elettronica (eArchiving) e il rafforzamento dei Qualified Electronic Registered Delivery Services (QeRDS). Questi nuovi strumenti mirano a garantire maggiore sicurezza, affidabilità e interoperabilità nei processi di gestione documentale e di comunicazione certificata a livello europeo.
In questo articolo analizzeremo le implicazioni dell’introduzione dei QeRDS, il loro impatto su aziende e pubbliche amministrazioni e le opportunità che ne derivano per il mercato digitale europeo”.
Di seguito l’indice degli argomenti approfonditi:
- Il regolamento eIDAS e la sua evoluzione dei QeRDS
- Cosa sono i QeRDS e a cosa servono
- Principali caratteristiche e vantaggi dei QeRDS
- Evoluzione e prospettive future dei QeRDS
- Differenza tra QeRDS e SERCQ
- Dalla PEC alla REM QeRDS
- Vantaggi per le aziende nell’adozione dei QeRDS
- Lo scenario futuro dei QeRDS in Europa
Ultimo aggiornamento: 23-05-2025, 15:33