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Introduzione

Tux, la mascotte di Linux

DINUM, la Direzione interministeriale del digitale francese ha annunciato che nelle pubbliche amministrazioni del Paese l’uso di Windows, sistema operativo di Microsoft, sarà progressivamente sostituito da Linux. La decisione nasce dall’obiettivo di rafforzare l’indipendenza tecnologica, privilegiando soluzioni open source gratuite rispetto a software proprietari non europei.

Il cambiamento non riguarda solo i sistemi operativi, ma si inserisce in un piano più ampio che dovrebbe portare, entro il prossimo autunno, alla definizione di strategie operative da parte dei vari ministeri. Secondo quanto riportato da Il Post, la strategia include anche strumenti di collaborazione, antivirus, sistemi di intelligenza artificiale, banche dati e infrastrutture di rete utilizzate nella pubblica amministrazione.

"Già da alcuni mesi — si legge nella news — il governo francese sta attuando una serie di scelte con l’obiettivo di difendere la «sovranità digitale» della Francia. Nelle scorse settimane per esempio l’ente nazionale di previdenza sanitaria aveva comunicato che i suoi 80mila dipendenti avrebbero abbandonato i software commerciali stranieri per adottare ‘LaSuite’, una piattaforma digitale creata e gestita direttamente dallo Stato francese, alternativa al pacchetto Office di Microsoft. Ancora prima, a gennaio, il governo aveva annunciato che a partire dal 2027 la pubblica amministrazione avrebbe abbandonato Microsoft Teams per le videoconferenze, sostituendolo con una soluzione francese sviluppata internamente (chiamata ‘Visio’)”.

La scelta di privilegiare soluzioni open source, gratuite e interoperabili, avrà ripercussioni anche sul versante della conservazione digitale,  riducendo i rischi di perdita di controllo sui dati e sulle informazioni derivanti dall’utilizzo di soluzioni proprietarie.

Leggi la news su Il Post


Ultimo aggiornamento: 18-04-2026, 10:35