Introduzione

Lo scorso 30 aprile, Tiscali News ha cessato le proprie attività. Il giornale online era nato nel 2000, due anni dopo la fondazione della società di telecomunicazioni Tiscali, e dal 2004 operava come testata registrata.
Con un lungo articolo dedicato alla vicenda, Il Post spiega che al momento il sito del giornale online non è più raggiungibile, e che con esso è scomparso l’accesso all’intero archivio dei contenuti prodotti in 26 anni di storia. Tuttavia, a differenza di quanto accaduto in casi analoghi, sembrano esserci le condizioni per evitare che questo patrimonio venga perduto, o resti comunque inaccessibile.
Nell’articolo si legge che il sito della testata è conservato integralmente sui server di Tessellis, la società nata nel 2022 dalla fusione di Tiscali con un altro operatore. In vista della chiusura del giornale, l’Ordine dei giornalisti, l’Associazione stampa sarda, la redazione di Tiscali e numerosi giornalisti si erano mobilitati per chiedere la salvaguardia dell’archivio delle notizie online.
A seguito della mobilitazione, la Soprintendenza archivistica della Sardegna ha recentemente pubblicato una dichiarazione di interesse storico sull’archivio. È proprio questo passaggio che potrebbe favorire una conclusione positiva della vicenda.
“La dichiarazione— si legge su Il Post — è un atto con cui la Soprintendenza riconosce il valore storico e culturale di archivi e documenti appartenenti a privati, mentre quelli sotto la proprietà di enti pubblici vengono già considerati beni culturali per legge. La dichiarazione viene recapitata al proprietario, che da quel momento è tenuto a conservare adeguatamente l’archivio, con il divieto di smembrarlo e con l’obbligo di chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza per spostarlo o cederlo a qualcuno, ma anche per riordinarlo, fotografarlo, restaurarlo o digitalizzarlo. Il proprietario ha 30 giorni di tempo a partire dalla notifica per presentare un ricorso contro il provvedimento al ministero o al TAR, il Tribunale amministrativo regionale.
Tessellis dice che al momento il consiglio di amministrazione sta cercando di definire a chi spetti, all’interno dell’azienda, la responsabilità legale dell’archivio di Tiscali News dopo che, con la chiusura del giornale, è stata eliminata la figura del direttore responsabile. Assicura però che l’archivio è conservato nei data center dell’azienda e che la loro intenzione è di preservarlo, per renderlo consultabile quando sarà definito un amministratore. Dice anche che l’azienda è aperta a ricevere offerte da organizzazioni o enti pubblici, come le università o la regione, interessati ad acquisire l’archivio o a partecipare alla sua gestione. Tessellis dice che per ora non ha ricevuto proposte, ma che se dovessero arrivare potrebbe velocizzare le analisi legali in corso”
Il Post ricorda anche altri casi di chiusure o trasformazioni che hanno comportato la perdita di archivi giornalistici online. Dal sito di Cnn Italia, attivo dal 1999 al 2003 e ancora esistente, ma senza la possibilità di accedere all’archivio dei quattro anni di pubblicazioni; a Repubblica.it, che per ragioni tecniche legate alle modalità di pubblicazione adottate all’epoca, non ha conservato i contenuti prodotti tra il 1996, anno di nascita della testata, e il 1997.
L’articolo fa riferimento anche all’importanza fondamentale della Wayback Machine dell’Internet Archive per ovviare ai rischi di perdita dei contenuti web. Ma precisa anche che il recente blocco dell’accesso ai suoi contenuti da parte di numerose testate, tra cui colossi come il New York Times, il Guardian e USA Today, pur essendo in realtà volto a limitare le attività di scraping dei sistemi di intelligenza artificiale, potrà avere conseguenze molto pesanti per la salvaguardia dell’informazione giornalistica online.
“L’obiettivo — si legge a riguardo — è evitare che le società di intelligenza artificiale utilizzino i materiali raccolti dall’organizzazione, di cui le testate detengono i diritti, per addestrare i loro modelli linguistici. Il rischio, però, è di perdere un’importante parte di storia dell’informazione, se i giornali stessi non riescono a mantenere i loro archivi consultabili dopo la chiusura, come nel caso di Cnn Italia. Con Wayback Machine è possibile vedere anche parte dei contenuti dell’archivio di Tiscali News, tra cui l’ultimo articolo pubblicato, firmato dal direttore Stefano Loffredo”.
Ultimo aggiornamento: 18-06-2026, 14:56
